Tipologie di Assessment

Assessment per l’infanzia e l’adolescenza

Lo Studio Internazionale di Salute Mentale Venosta offre valutazioni psicologiche per bambini ed adolescenti. I servizi offerti comprendono assessment psicologico completo, assessment educativo e cognitivo, individuazione di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e di eventuali disturbi dello sviluppo.

Il processo di assessment si articola in una serie di passaggi: il primo step di ogni assessment è costituito da un incontro iniziale con i genitori, finalizzato a definire con chiarezza le aree di preoccupazione che la famiglia, spesso unitamente alla scuola, intende approfondire attraverso l’intervento dello specialista. La seconda fase prevede l’incontro con il bambino o con l’adolescente, volto a valutare gli aspetti precedentemente individuati ed eventualmente a somministrare alcuni test allo scopo di identificare problematiche specifiche e di delineare una forma di supporto adatta al bambino o al ragazzo. Questa fase del processo di assessment richiede generalmente da 2 a 4 incontri.
L’ultimo step prevede un incontro di restituzione – feedback con i genitori che prevede uno scambio verbale e la consegna e commento di un report scritto comprendente le osservazioni dello specialista ed i risultati della testistica somministrata. In tale sede, sono spesso individuate possibili strategie per favorire un miglioramento delle difficoltà riscontrate nel bambino.

Perché la testistica psicologica è una componente importante della valutazione?

I test standardizzati forniscono una descrizione strutturata, organica e sintetica del funzionamento psicologico attuale dell’individuo (bambino, adolescente), che include capacità cognitive ed esperienze emotive. Una valutazione approfondita mira ad identificare la presenza ed il grado di uno specifico disturbo, le risorse del soggetto e le strategie disponibili al fine di promuovere un migliore funzionamento nel contesto domestico e/o scolastico. Si tratta di una modalità formale di raccogliere informazioni utili ad attivare un processo decisionale accurato ed efficace di fronte ad un’ipotesi di intervento.

Cosa comprende un assessment psicologico?

L’assessment psicologico prevede le fasi precedentemente descritte, partendo dall’incontro con i genitori, passando per la somministrazione della testistica selezionata, per giungere in ultimo alla restituzione ed al report. I test richiedono un certo numero di ore e si svolgono in appuntamenti distinti con il bambino o l’adolescente. Sono disponibili diversi strumenti di assessment, quali test che indagano gli stili di personalità, il benessere socio-emotivo, scale di intelligenza (QI), test di valutazione del rendimento scolastico e dell’apprendimento, test per identificare problematiche psicologchei specifiche dell’infanzia e dell’adolescenza.

Che tipo di esperienza farà mio figlio/a in sede di testing?

Allo Studio Internazionale di Salute Mentale Venosta crediamo che il processo di assessment sia un’esperienza importante per il bambino così come per i suoi genitori.

Riteniamo importante che il bambino faccia esperienza di un percorso positivo nel contesto del quale possa stabilire una relazione collaborativa e di fiducia con lo specialista. Il setting è informale e viene generalmente presentato al bambino nella forma di un ‘gioco’ con molteplici tappe da attraversare. L’intera valutazione può svolgersi mediamente in 2-4 sessioni da un’ora e mezza ciascuna. Il promo incontro ha un’importanza centrale per l’intero processo: il bambino può avvertire insicurezza verso lo specialista e lo svolgimento dell’incontro. Per tale ragione, lo specialista si adopera nello stabilire un clima positivo ed una relazione collaborante facendo uso di tecniche di interazione quali il disegno o il gioco. Tali momenti consentono al bambino di esperire gratificazione e forniscono allo specialista la possibilità di esplorare caratteristiche del benessere emotivo-relazionale del bambino stesso.

I successivi due o tre incontri sono generalmente focalizzati sulla scelta e somministrazione degli strumenti di assessment che si reputa possano meglio indagare la problematica riferita dai genitori. Le principali tipologie di test utilizzate sono:

Intelligence and Achievement Testing:

Questa tipologia di test comprende la valutazione di molteplici abilità cognitive così come screening utili nell’identificazione precoce di disturbi dell’apprendimento o del linguaggio, disturbi dell’attenzione etc.

Molti tra questi test sono un valido aiuto nell’identificare necessità di apprendimento specifiche che incidono sul rendimento scolastico del bambino/adolescente, di conseguenza sul vissuto della scuola e dell’apprendimento in sé. Una panoramica dettagliata sui punti di forza e sulle aree da rafforzare di ciascun bambino pone le basi per un adeguato piano educativo mirato a potenziare ed incrementare specifiche competenze.

Wechsler Intelligence Scale for Children (WISC-IV)
Phonological Assessment Battery (PhAB)
Learning Disabilities Diagnostic Inventory (LDDI)
Attention-Defecit/Hyperactivity Disorder Test (ADD/ADHD)
Autism Rating Scales (CARS)
Asperger Syndrome Diagnostic Scale (ASDS)
Progressive Matrixes
Evaluation of Metaphonological Awareness Test (CMF)
Rey-Osterrieth Complex Figure
Dyslexia Screening Test for Children (DEST)
Clinical Evaluation of Language Fundamentals (CELF)

Social/Emotional Testing:

Questi test contribuiscono all’assessment del funzionamento emotivo e psicologico complessivo del bambino/adolescente, approfondendo le dinamiche familiari, i livelli di autostima ed autoefficacia, il vissuto di frustrazione, sentimenti di rabbia o risentimento, ansia e modalità in cui il bambino/ragazzo percepisce se stesso (immagine di sé).
Solitamente, lo specialista somministra almeno uno di questi test, al fine di comprendere a fondo il vissuto esperienziale che il bambino/adolescente possiede del proprio ‘mondo’ in quel particolare momento e come tali sentimenti possano influire sulle aree di difficoltà riferite, come ad esempio problematiche nella sfera dell’apprendimento.

Personality Inventory for Youth (PIC-2;Children and Adolescents)
Robert’s Apperception Test for Children and Adolescents
Blacky Pictures
Children’s Apperception Test (CAT)
Object Relations Test (adolescents)
Thematic Apperception Test (adolescents)
Duss Fables (children)
Standardized Drawing Tests (House, Tree, Person Drawings

I suddetti test sono illustrate in modo maggiormente approfondito alle famiglie in sede di consultazione; la loro selezione è motivata ai caregivers.

Cosa accade a conclusione del processo di valutazione psicologica?

L’assessment si conclude con l’incontro di restituzione, in cui viene commentato l’outcome delle sessioni che lo specialista ha tenuto con il bambino o l’adolescente. Il report scritto viene consegnato ai genitori, i quali sono liberi di condividerlo con la scuola. Ciò consente spesso di operare nel miglior modo possibile in favore del benessere del bambino in entrambi i contesti di vita. Insegnanti, insegnanti di sostegno ed altri specialisti coinvolti possono beneficiare dei contenuti del report e delle osservazioni dello specialista nello sviluppare strategie di intervento.

Si reputa indispensabile, ai fini di un intervento efficace, un lavoro di rete che preveda comunicazioni periodiche ed incontri di monitoraggio, preferibilmente calendarizzati, tra gli specialisti che operano con il bambino/adolescente.

I genitori possono decider liberamente come utilizzare il report dello specialista; un’opzione possibile è rappresentata dall’esplorare insieme a chi ha condotto l’assessment le possibilità di intervento quali terapie psicologiche o logopediche, arti terapie e psicomotricità, strategie e piani didattici personalizzati a scuola etc. Quando lo si ritiene opportuno, lo specialista può continuare ad incontrare il bambino/adolescente per lavorare su specifici obiettivi e per un supporto prolungato. Dopo 3-4 incontri i genitori sono invitati ad incontrare lo specialista per fare il punto della situazione e definire futuri scenari.

Il lavoro con gli adolescenti richiede di tenere in considerazione aspetti caratteristici di tale fase evolutiva, adottando pertanto tecniche specifiche nel supporto psicologico, nella terapia e nelle comunicazioni specialista-famiglia.

In alcuni casi, lo specialista potrà consigliare un invio ad uno specialista esterno per terapie logopediche o valutazioni neuropsichiatriche. In tali situazioni, sarà possibile integrare e coordinare gli interventi dei differenti specialisti attraverso un adeguato case-management.

Quanto può durare una terapia?

Considerando l’unicità di ogni bambino/adolescente, non esiste un tempo predeterminato per la durata di una terapia. E’ possibile che sia opportuno seguire alcuni cicli terapeutici, i quali forniscono un monitoraggio continuativo delle aree di funzionamento del bambino, consentendo allo specialista di osservare ed annotare eventuali cambiamenti. I genitori sono tenuti al corrente ogni 3 o 4 incontri; anche la scuola, se ritenuto necessario e previo consenso informato dei genitori, può essere coinvolta nelle restituzioni e negli aggiornamenti, soprattutto in presenza di problematiche che impattano l’apprendimento del bambino/adolescente.

Anche mio figlio/a riceverà un feedback?

A seconda dell’età e della fase di sviluppo del soggetto, sarà possibile fornire periodicamente feedback in forma di narrazioni che consentano al bambino di cogliere i propri progressi nell’area oggetto di lavoro clinico. Tale modalità consente ai bambini di ricevere informazioni sul proprio percorso in un linguaggio a loro comprensibile.
Con gli adolescenti, è considerato più appropriato un feedback più simile a quello utilizzato con gli adulti, con l’obiettivo di coinvolgerli e renderli partecipanti attivi del processo terapeutico.

Altre domande FAQ:

E’ possibile utilizzare questo tipo di assessment nella scuola di mio figlio/a?

Sì, questo è un aspetto importante del processo di assessment. Il report può essere utilizzato per informare la scuola in merito alla valutazione delle aree di forza e di debolezza identificate e può rappresentare una risorsa preziosa per la costruzione di PEI (Piani educativi individualizzati) e PDP (Piani didattici personalizzati).
Il report è condivisibile con la scuola unicamente previo consenso informato dei genitori, o direttamente portato a scuola dai genitori stessi.

Sono previsti contatti future con mio figlio/a dopo la conclusione dell’assessment?

Sì, si raccomanda una sessione di re-assessment dopo circa 6 mesi, mirata a valutare l’efficacia delle strategie messe in campo ed eventuale elaborazione ed applicazione di nuove linee guida. In caso le strategie, adeguatamente applicate e monitorate, non sortissero gli effetti desiderati può essere importante ricorrere ad una consulenza neuropsichiatrica..

Mio figlio avrà necessità dell’intervento di altri specialisti? Se sì, dove posso trovarli?

In alcune situazioni, sarà opportune inviare il bambino/adolescente ad un neuropsichiatra,un logopedista o un tutor che possa erogare i servizi individuati ed inclusi nelle strategie delineate in sede d assessment. I nostri Consulenti sono solitamente in grado di offrire supporto alle famiglie, nell’indicare specialisti di fiducia ed appropriati alle specifiche situazioni. In alcuni casi, tuttavia, è possibile che individuare un riferimento adeguato sia particolarmente difficile e richieda tempo e collaborazione da parte delle famiglie.